Aggiornamenti del 21–24 settembre 2026.

Professionisti riuniti per discutere sicurezza sul lavoro e organizzazione aziendale
Foto: Invest Europe / Unsplash

Gli aggiornamenti pubblicati tra il 21 e il 24 settembre offrono due indicazioni importanti per il mercato del lavoro: i rischi restano concentrati nei settori ad alta intensità di manodopera, mentre continuano a crescere gli accordi aziendali e territoriali che prevedono premi di risultato e misure di welfare.

Infortuni: diminuiscono i casi mortali, ma restano elevate le denunce

La Relazione annuale INAIL evidenzia che nel 2025 sono state presentate circa 600.000 denunce di infortunio, in aumento dell’1,2% rispetto al 2024. Il dato comprende 519.000 lavoratori e 81.000 studenti.

Le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.198, con una diminuzione del 3,3%.

I settori maggiormente esposti rimangono:

  • costruzioni;
  • attività manifatturiere;
  • trasporto e magazzinaggio;
  • sanità;
  • commercio.

Costruzioni, manifattura e trasporti concentrano quasi il 60% degli infortuni mortali denunciati nell’industria e nei servizi.

È importante ricordare che si tratta di denunce presentate, non necessariamente di casi già riconosciuti o indennizzati dall’Istituto. INAIL, 22 settembre 2026

Aumentano le segnalazioni di malattia professionale

Nel 2025 le denunce di malattia professionale sono state 98.312, l’11,3% in più rispetto all’anno precedente e il valore più alto degli ultimi 26 anni.

Circa 70.000 segnalazioni riguardano patologie muscoloscheletriche. INAIL sottolinea che l’aumento può dipendere anche da una maggiore consapevolezza e capacità di far emergere le patologie correlate al lavoro, e non necessariamente da un corrispondente peggioramento delle condizioni lavorative.

Per imprese e Agenzie per il Lavoro il dato richiama l’attenzione su movimentazione manuale dei carichi, posture, attività ripetitive, sorveglianza sanitaria e corretto abbinamento tra mansione e idoneità del lavoratore.

Prevenzione e riduzione dei costi assicurativi

La prevenzione produce anche effetti economici. Nel 2025 la riduzione del tasso assicurativo attraverso il modello OT23 ha interessato 30.841 imprese, per circa 211 milioni di euro di minori premi.

Dal 1° gennaio 2026 sono inoltre operative le nuove percentuali di riduzione per andamento infortunistico favorevole.

Non si tratta di agevolazioni automatiche: l’accesso richiede il rispetto delle condizioni assicurative e, per OT23, la realizzazione e documentazione degli interventi migliorativi previsti.

Quasi 18.000 contratti di produttività attivi

Il Ministero del Lavoro segnala che, al 15 settembre 2026, risultano attivi 17.936 contratti di produttività, riferiti a oltre 4,8 milioni di lavoratori.

Tra questi:

  • 14.743 prevedono obiettivi di produttività;
  • 11.503 includono obiettivi di redditività;
  • 9.634 contengono obiettivi di qualità;
  • 11.940 prevedono misure di welfare;
  • 1.740 introducono forme di partecipazione dei lavoratori.

Il premio medio annuo dichiarato è pari a circa 1.799 euro. La maggior parte degli accordi è aziendale, mentre 2.415 accordi hanno natura territoriale.

Per il 2026, quando ricorrono tutte le condizioni previste, i premi di risultato possono beneficiare dell’imposta sostitutiva dell’1%, entro il limite di 5.000 euro lordi e per lavoratori con reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superiore a 80.000 euro. Ministero del Lavoro, 23 settembre 2026

Gli effetti sulla somministrazione

L’applicazione dei premi ai lavoratori somministrati deve essere verificata caso per caso. Non è corretto né escluderli automaticamente né applicare indiscriminatamente il medesimo premio riconosciuto ai dipendenti dell’utilizzatore.

Occorre considerare:

  • il contenuto dell’accordo aziendale o territoriale;
  • il principio di parità di trattamento;
  • i criteri oggettivi previsti per la maturazione del premio;
  • il periodo di presenza del lavoratore presso l’utilizzatore;
  • la disponibilità dei dati necessari a misurare i risultati;
  • i requisiti fiscali per l’applicazione dell’imposta sostitutiva.

L’impresa utilizzatrice deve comunicare all’APL obiettivi, risultati raggiunti, periodo di riferimento e importi eventualmente spettanti. L’APL, quale datore di lavoro e sostituto d’imposta, gestisce l’erogazione in busta paga e il relativo trattamento fiscale e contributivo.

Responsabilità dei diversi soggetti

Agenzia per il Lavoro

Deve coordinarsi con l’utilizzatore sulla sicurezza, verificare formazione e idoneità alla mansione, monitorare infortuni e segnalazioni e acquisire i dati necessari per l’eventuale corresponsione dei premi.

Impresa utilizzatrice

È responsabile dell’organizzazione concreta dell’attività, dei rischi specifici, delle attrezzature, dei dispositivi di protezione e delle condizioni presenti nel luogo di lavoro. Deve inoltre fornire all’APL informazioni corrette e tempestive sui risultati aziendali rilevanti per i premi.

Datore diretto

Deve aggiornare la valutazione dei rischi, assicurare formazione e sorveglianza sanitaria e verificare che gli accordi sui premi possiedano i requisiti richiesti per il trattamento fiscale agevolato.

Lavoratore

Deve rispettare le procedure di sicurezza, utilizzare correttamente i dispositivi di protezione e segnalare pericoli, sintomi o anomalie. Per i premi di produttività deve poter conoscere criteri, periodo di riferimento e condizioni di maturazione.

Rischi da evitare

  • Considerare ogni denuncia INAIL come un infortunio già riconosciuto.
  • Applicare automaticamente la tassazione agevolata senza verificare accordo, deposito e requisiti individuali.
  • Escludere o includere automaticamente i somministrati nei premi dell’utilizzatore.
  • Trasmettere tardivamente all’APL i dati necessari per elaborare il cedolino.
  • Lasciare frammentate tra APL e utilizzatore le informazioni su infortuni, quasi-infortuni, mansioni e condizioni operative.

Checklist operativa

  • Analizzare infortuni e quasi-infortuni per cliente, settore e mansione.
  • Rafforzare i controlli sulle missioni in edilizia, manifattura, logistica e trasporti.
  • Verificare formazione, sorveglianza sanitaria e coordinamento documentale.
  • Valutare gli interventi di prevenzione rilevanti ai fini OT23.
  • Censire gli accordi di produttività applicati dalle imprese utilizzatrici.
  • Definire un flusso formalizzato per obiettivi, risultati e importi dei premi.
  • Verificare con il payroll i requisiti per l’imposta sostitutiva dell’1%.
  • Programmare il versamento della contribuzione contrattuale Ebitemp del terzo trimestre entro il 20 ottobre 2026. Ebitemp

Fonti ufficiali